La Gioconda era una maiala?

Avvicinare i bambini all’arte usando il loro linguaggio in modo originale, questa l’idea di  Thais Vanderheyden, disegnatore e scrittore. Ed ecco che i protagonisti di alcuni dei quadri più famosi diventano (più o meno) simpatici animaletti per bambini, così nell’Urlo di Munch troviamo un panda, nella Gioconda un maialino, mentre a baciarsi nel quadro di Klimt sono due gatti.
Il risultato “distrugge” capolavori inviolabili o ne crea di nuovi?
 
Fonte: Kika, Belgio.
By | 2014-12-02T09:43:15+00:00 dicembre 2nd, 2014|Arte|

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